
La giada è caratterizzata dall'iconico colore verde, ma è disponibile anche in giallo, bianco e altre tonalità. Estratta principalmente in Birmania, Cina e Canada, questa gemma è apprezzata per la sua bellezza e per la sua simbologia di saggezza e protezione. La giadeite e la nefrite sono le due varietà di giada, ognuna delle quali offre una durezza e una gamma di colori unica.
La giada, simbolo di saggezza, purezza e serenità, è una pietra naturale apprezzata per la sua lucentezza unica e le sue proprietà benefiche. Questa pietra semipreziosa dalla bellezza affascinante si presenta in una gamma di colori che spazia dal verde intenso e rasserenante al giallo o al bianco. Utilizzata da sempre per creare gioielli d’eccezione e oggetti d’arte, la giada continua ad affascinare con il suo fascino senza tempo.
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Questa pietra naturale prende il nome dallo spagnolo “piedra de ijada”, che significa “pietra del fianco”. Furono i conquistadores spagnoli a darle questo nome all’inizio del XVI secolo, poiché i popoli precolombiani le attribuivano proprietà benefiche per alleviare i dolori renali. In Francia, la si scoprì nel XVII secolo, quando fu ribattezzata «éjade», poi «jade».
Questa pietra semipreziosa è avvolta da miti e leggende, in particolare in Asia, dove è venerata per le sue proprietà spirituali e protettive.
Già 5000 anni fa, i cinesi utilizzavano la giada per realizzare gioielli riservati all’élite e oggetti, in particolare di carattere rituale e funerario. Soprannominata «la Pietra del Cielo», la consideravano una pietra di saggezza, purezza e longevità. Simbolo di vita eterna, questa pietra era considerata anche un ponte tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti, utilizzata nelle tombe imperiali per proteggere i defunti nell’aldilà.
Nella mitologia cinese,l’Imperatore di Giada è una delle divinità più importanti del pantheon taoista. Viene spesso raffigurato con oggetti in giada, che simboleggiano la sua autorità divina e la sua infinita saggezza.
In molte famiglie cinesi, questa pietra preziosa viene indossata per proteggersi dagli spiriti maligni e dalle energie negative. Se utilizzata in amuleti e talismani, si ritiene che possa assorbire le influenze negative e proteggere chi la indossa. Una credenza popolare sostiene addirittura che se un gioiello di giada si rompe, è perché ha assorbito un colpo destinato al suo proprietario, proteggendolo così dal pericolo.
I draghi di giada sono simboli potenti in Cina, che rappresentano la forza, la saggezza e la protezione. Un’antica leggenda narra che un drago di giada vegli sulle montagne e sui fiumi della Cina, garantendo l’armonia tra gli elementi naturali e gli esseri umani. Le sculture di draghi in giada sono ancora oggi venerate per le loro proprietà protettive.
Presso gli antichi Maya, era spesso associato al potere e all’immortalità. I sovrani Maya indossavano questa pietra per dimostrare la loro autorità divina e credevano che potesse garantire l’immortalità della loro anima dopo la morte. Gli amuleti di giada venivano sepolti insieme ai sovrani per proteggerli nell’aldilà.
Presso gli Aztechi e gli Olmechi, la giada aveva un valore spirituale e simbolico ben superiore a quello dell’oro. Era considerata la pietra dell’immortalità, della regalità e del potere. Veniva spesso utilizzata per realizzare maschere funerarie, gioielli e oggetti rituali.
In Nuova Zelanda, i Maori la utilizzavano per fabbricare utensili, armi (come asce e lame) e gioielli (in particolare i pendenti hei-tiki).
Esistono due tipi di giada: la giadeite e la nefrite.
La sua durezza varia tra 6 (nefrite) e 7 (giadeite) sulla scala di Mohs. La sua densità è compresa tra 2,8 e 3,3 g/cm³.
Sebbene sia spesso associata al colore verde, questa pietra naturale si presenta in un'ampia gamma di colori.
La giadeite può essere blu, rossa, bianca, gialla, dal verde pallido al verde intenso. La giada di colore chiaro viene spesso colorata per offrire un’ampia gamma di tonalità.
Per quanto riguarda la nefrite, il suo colore va dal bianco al verde scuro, passando per il marrone, il grigio-blu e persino il nero.
La giada imperiale, dal verde intenso, è particolarmente ricercata.
A causa del suo colore verde, talvolta viene confusa con l’avventurina, la serpentina, il crisoprasio, la prehnite o il diaspro verde.
I principali giacimenti si trovano in Birmania, in Canada, in Cina, negli Stati Uniti, in Guatemala, in Giappone, in Messico, in Nuova Zelanda, in Russia e in Italia.
Nella litoterapia, è considerata una pietra protettiva e di equilibrio. Si ritiene che infonda calma e serenità, aiutando a placare la mente. Agirebbe come uno scudo per allontanare i pensieri negativi. Secondo alcune credenze, attirerebbe fortuna, abbondanza e prosperità.
A quale chakra è associata la giada? Associata al chakra del cuore, favorisce l’armonia, la pace interiore e l’amore per sé stessi.
Attenzione: le nostre pietre semipreziosi non sono vendute a scopo di litoterapia. Gli effetti delle pietre non sono scientificamente provati. Le pietre naturali non possono in alcun caso sostituire una consulenza medica o un trattamento medico.
Per trarre il massimo beneficio da questa pietra semipreziosa, è importante purificarla e ricaricarla regolarmente.
È possibile purificare la pietra passandola sotto l’acqua corrente o esponendola al fumo di salvia.
Per ricaricarla, esponetela alla luce della luna, preferibilmente durante la luna piena, oppure posizionatela su un ammasso di quarzo per amplificarne l’energia.
Questa pietra naturale presenta una tale varietà di colori che le tonalità fredde le si addicono tanto quanto quelle calde. È ideale per montature in acciaio inossidabile o argento 925. La placcatura in oro o il gold filled (oro laminato) le conferiscono un aspetto elegante e sofisticato. Il bronzo, con la sua tonalità dorata antica, crea una bella armonia.
Quale pietra abbinare alla giada? Nella litoterapia, la giada può essere abbinata a diverse altre pietre per rafforzare o completare le sue energie, comel’acquamarina,l’agata, la tormalina rosa,l’avventurina verde, la pirite, il citrino o la serpentina. Evitate invece di abbinarla all’occhio di tigre, alla malachite e al turchese. Queste combinazioni potrebbero compromettere l’effetto desiderato.



Il colore della giada è verde, con sfumature che vanno dal verdechiaro al verde scuro. Tuttavia, non è raro che la giada sia colorata, con conseguente colorazione viola, gialla, blu, rosa, ecc.




































































































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