
La cianite si distingue per le sue tonalità blu e la sua texture delicata, ideale per la realizzazione di gioielli eleganti. Estratta principalmente in Svizzera, Brasile e Stati Uniti, questa pietra semipreziosa è apprezzata per la sua bellezza, ma anche per le sue varie proprietà, sebbene non sia commercializzata per la litoterapia. Le sue sfumature di blu possono variare ed è talvolta confusa con lo zaffiro o la tanzanite, mentre la sua versatilità la rende una scelta perfetta per i gioielli fai da te.
La cianite, con le sue sfumature blu e la sua texture delicata, affascina da secoli per la sua bellezza e le sue proprietà uniche. Questa elegante pietra semipreziosa non soloaggiunge un tocco di raffinatezza alle vostre creazioni di gioielli fai da te, ma è anche molto apprezzata nella litoterapia per le sue virtù calmanti e protettive.
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Il nome di questa pietra naturale deriva dal greco «Kyanos», che significa blu. Da questa parola deriva anche il termine «ciano». Fu il mineralogista tedesco Abraham Gottlob a darle questo nome in riferimento al suo colore blu.
Poco dopo, il suo omologo, il mineralogista francese René Juste Haüy, le attribuì il nome di“Disthène”. Questo nome, utilizzato principalmente in Francia, deriva dal greco “di”, che significa “due”, e “destenos”, che significa “forza”.
Questa pietra semipreziosa è nota anche con il nome di«cianite».
Una leggenda narra che questa pietra semipreziosa sarebbe stata utilizzata per forgiare la spada dell’arcangelo Michele.
Questa pietra blu è conosciuta fin dall’antichità e le venivano attribuite numerose proprietà mistiche. Era spesso considerata una pietra della comunicazione.
Nota per le sue particolari proprietà elettriche, i marinai greci credevano che, legandola a un filo, potesse fungere da bussola, guidando la loro navigazione.
In India veniva utilizzata come talismano per proteggersi dalle energie negative.
Nel XIX secolo, la cianite è stata impiegata nell’industria per le sue proprietà refrattarie. Una volta ridotta in polvere e mescolata all’argilla, veniva utilizzata per la produzione di porcellane e ceramiche resistenti al calore.
Il suo colore varia dal ciano al viola, passando per l’indaco. Il blu può variare a seconda della quantità di ferro presente nella pietra. Da trasparente a traslucida, in essa si possono osservare piccole inclusioni. Il suo luccichio è vitreo.
A causa del suo colore simile, viene talvolta confusa con lo zaffiro, la tanzanite o lo spinello blu.
Può presentarsi anche in verde, nero, grigio o incolore, e avere sfumature di grigio o nero.
È una pietra polimorfa, ovvero la sua durezza è variabile: tra 6,5 e 7 sulla scala di Mohs perpendicolarmente all’asse dei cristalli e circa 4-4,5 sulla scala di Mohs parallelamente all’asse. È fragile e sensibile agli urti.
La sua densità oscilla tra 3,56 e 3,67 g/cm³.
I principali giacimenti di questa pietra semipreziosa si trovano in Svizzera, Brasile, Stati Uniti, Russia, Kenya, Francia, Tanzania, India e Nepal.
Considerata una pietra che infondeserenità, contribuirebbe a ritrovare la serenità e la calma, riducendo al contempo lo stress, l’ansia e il nervosismo. Permetterebbedi raggiungere uno stato di profondo rilassamento e potrebbe quindi essere utile nella meditazione.
Alcune credenze le attribuiscono anche il potere di proteggere dalle energie negative.
Sarebbe inoltre utile per migliorare la concentrazione, favorire la lucidità mentale e la capacità di esprimersi con chiarezza.
La cianite sarebbe molto efficace sul chakra della gola e sul chakra del terzo occhio. Legata al chakra della gola, favorirebbe la comunicazione e l’accettazione di sé. In relazione al chakra del terzo occhio, regolerebbe le emozioni.
Questa pietra è associata ai nati sotto i segni zodiacali della Vergine, del Sagittario e dei Pesci.
Attenzione: le nostre pietre semipreziosi non sono vendute a scopo di litoterapia. Gli effetti delle pietre non sono scientificamente provati. Le pietre naturali non possono in alcun caso sostituire una valutazione medica o un trattamento medico.
Per godere appieno dei benefici della cianite, i litoterapisti raccomandano di purificarla e ricaricarla regolarmente.
Per purificarla, il metodo è semplice. È sufficiente esporre la cianite al fumo di incensoo di salvia bianca per alcuni minuti.
Per ricaricarla, esponete la cianite alla luce della luna piena per tutta la notte. Per potenziare questo passaggio, potete posizionarla su un ammasso di quarzo o all’interno di una geode di ametista.
Il metallo dal colore argenteo esalta perfettamente le tonalità blu delle pietre semipreziosi. Realizzate gioielli fai da te in argento 925 o in acciaio inossidabile per dare un tocco moderno e raffinato alle vostre creazioni.
I metalli dal colore dorato, come il Gold filled (oro laminato) o il placcato oro, le conferiranno un’eleganza classica.
Quale pietra abbinare alla cianite? I litoterapisti raccomandano di abbinarla a pietre che ne completano e rafforzano le proprietà:
Al contrario, l’ematite,l’ossidiana, la tormalina nera, il diaspro rosso el’onice sono considerate pietre semipreziosi incompatibili a causa delle loro energie opposte o conflittuali.




































































































Crediti
Perles & Co société Internet & E-Commerce [27/07/2024]
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