
Il peridoto, con il suo colore da verde oliva a giallo verde, è una gemma apprezzata per la sua bellezza e brillantezza. Estratta principalmente in Birmania, Cina e Stati Uniti, aggiunge un tocco di freschezza alle vostre creazioni di gioielleria. Questa pietra, spesso confusa con lo smeraldo, è ideale per creare accessori unici.
Il peridoto si distingue per il suo splendido colore verde, simbolo di rinnovamento e luminosità. Apprezzato per la sua luce interna e le sue sfumature che vanno dal verde oliva al giallo-verde, il suo fascino intramontabile, la sua brillantezza e la sua bellezza ne fanno una pietra semipreziosa molto ricercata, mentre nella litoterapia è ricercato per le sue proprietà calmanti e protettive.
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Sono state avanzate diverse ipotesi per spiegare l’origine del nome “peridoto”. Secondo alcuni, questo nome deriva dall’antico francese “peritot”, che evoca il suo impareggiabile colore verde. Alcune fonti collegano l’origine del nome del peridoto alla parola araba “faridat”, che significa “pietra preziosa”. Altri sostengono che l’origine del peridoto sia la parola latina “paedoros”.
Il peridoto è noto anche con diversi soprannomi:
L’origine di questa pietra verde è molto antica. Molto apprezzata fin dall’antichità, è stata scoperta sull’isola di Topazios (oggi Zabargad), situata nel cuore del Mar Rosso, al largo dell’Egitto. L’estrazione del peridoto su quest’isola risale a oltre 3500 anni fa, rendendo queste miniere tra le più antiche al mondo note per l’estrazione di pietre semipreziosi.
Nell’antico Egitto era chiamata «la pietra del sole», per via della sua brillante lucentezza che non impallidiva sotto l’intensa luce del sole. Il peridoto era associato alla dea Iside, dea della natura e della magia. Gli egizi credevano che proteggesse chi lo indossava dai terrori della notte, dagli spiriti maligni e dagli incantesimi negativi.
Una leggenda narra che alcuni dei famosi “smeraldi” indossati da Cleopatra fossero in realtà peridoti. Questa confusione tra peridoto e smeraldo è continuata per secoli, a causa del loro colore verde simile.
I Greci utilizzavano il peridoto in gioielleria e per gli ornamenti. Il naturalista romano Plinio il Vecchio lo menziona nella sua opera «Storia naturale».
I sultani ottomani lo apprezzavano per la sua bellezza e lo consideravano un simbolo di ricchezza, potere e prestigio. Incastonato in gioielli, pugnali e oggetti religiosi, testimoniava il gusto raffinato e la ricchezza dei sovrani ottomani. A questa pietra attribuivano proprietà protettive contro le energie negative.
Per gli hawaiani, questa pietra naturale simboleggia le lacrime della dea Pelé, divinità del fuoco, dei fulmini, della danza, dei vulcani e della violenza. La sabbia della spiaggia di Papakolea Beach alle Hawaii è ricoperta di frammenti di peridoto, da cui il suo soprannome di “Green Sand Beach”.
Dopo le crociate, questa pietra preziosa è stata utilizzata anche per la decorazione delle chiese, come nel santuario dei Re Magi della cattedrale di Colonia.
Questa pietra naturale è unica per il suo colore verde, che varia dal verde chiaro al verde oliva intenso, passando per il verde brunastro. Questa tonalità vivace è particolarmente ricercata per la sua capacità di abbinarsi sia agli abiti estivi che a quelli autunnali, conferendo un tocco di freschezza e luminosità.
A causa del suo colore, è stata spesso confusa con lo smeraldo. Da qui il suo soprannome di “smeraldo della sera” o “smeraldo dei poveri”.
Il peridoto è una pietra semipreziosa appartenente alla famiglia delle olivine, caratterizzata da una durezza compresa tra 6,5 e 7 sulla scala di Mohs. La sua purezza e la sua lucentezza lo rendono ideale per ogni tipo di gioiello, dalle collane agli anelli, passando per bracciali e orecchini.
Proprio come il diamante, proviene dalle profondità del mantello terrestre. Risale nella crosta terrestre grazie ai movimenti generati dalle placche tettoniche e dai vulcani.
I giacimenti più famosi si trovano in zone geologiche ricche di rocce magmatiche, in particolare in Birmania, Cina, Pakistan, Vietnam e in alcune parti degli Stati Uniti.
Nella litoterapia, questa pietra verde è considerata una potente pietra protettiva. Si dice che migliori la fiducia in se stessi e riduca lo stress, favorendo la tranquillità della mente. Allontanerebbe i sentimenti negativi per sviluppare un atteggiamento più positivo e aperto. Favorirebbe inoltre l’armonia e la comunicazione.
A quale chakra è associato il peridoto? È spesso associato al chakra del cuore, favorendo l’apertura, la compassione e la rigenerazione.
È la pietra naturale ideale per i nati sotto i segni zodiacali del Leone, della Vergine, dello Scorpione e del Sagittario.
Attenzione: le nostre pietre semipreziosi non sono vendute per la litoterapia. Gli effetti delle pietre non sono scientificamente provati. Le pietre naturali non possono in alcun caso sostituire una consulenza medica o un trattamento medico.
Come per tutte le pietre semipreziosi, si consiglia di pulire, purificare e ricaricare il proprio peridoto per liberarlo dalle energie negative accumulate e restituirgli tutte le sue virtù.
Per pulirlo e purificarlo, esistono diverse tecniche:
Per ricaricarla, potete esporla alla luce del sole per alcune ore. Per potenziare questo metodo, appoggiate la pietra su un mucchietto di quarzo o di ametista.
Le tonalità dorate delle montature in Gold filled (oro laminato) o placcate oro completano perfettamente la freschezza del peridoto, accentuandone la luminosità naturale. Al contrario, le tonalità argentate delle finiture in argento 925 o in acciaio inossidabile creano un contrasto sorprendente con il colore verde del peridoto, dando vita a gioielli al tempo stesso moderni e raffinati.
Quale pietra abbinare al peridoto? Abbinatelo a un’ametista, un quarzo rosa, un citrino, un lapislazzuli o una pietra di luna. Insieme, queste pietre amplificano o completano le loro proprietà energetiche.
Quale pietra non abbinare al peridoto? Evitate le pietre con energie troppo intense, come la corniola, e quelle con proprietà opposte.



La pietra natale generalmente associata al mese di agosto è il peridoto.




































































































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Perles & Co société Internet & E-Commerce [16/02/2026]
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