
Il diaspro è una pietra naturale con un'ampia gamma di colori, dal rosso al nero, molto apprezzata in gioielleria. Estratto principalmente in Germania, Brasile e Messico, è disponibile in diverse varietà, come il diaspro rosso e il diaspro di Picasso, ognuna con le proprie caratteristiche estetiche. Per le vostre creazioni di gioielli, il diaspro offre una tavolozza variegata che si adatta a tutti gli stili.
Il diaspro è una pietra naturale che si trova in abbondanza in tutto il mondo. Molto apprezzata da secoli nella gioielleria, questa pietra preziosa presenta una gamma cromatica molto ampia, che permette di realizzare una moltitudine di gioielli fai da te.
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Il nome “diaspro” deriva dal greco iaspis e dal latino jaspidem, che significa “pietra screziata”. Un’altra ipotesi sostiene che questa pietra semipreziosa prenda il nome dall’ebraico yashepheh, che significa “agata”.
Questa pietra semipreziosa era già conosciuta nell’era preistorica, periodo in cui veniva utilizzata per fabbricare utensili, come i perci per accendere il fuoco.
Fin dall’antichità era considerata una pietra protettiva. Gli egizi realizzavano amuleti in diaspro rosso a forma di scarabeo, simbolo di vita eterna, o a forma di testa di serpente per proteggersi dai morsi dei serpenti. I Greci e i Romani realizzavano ornamenti religiosi in onore delle loro divinità. Gli indigeni americani, invece, lo utilizzavano per creare amuleti che avrebbero dovuto proteggerli dai pericoli della notte.
In Cina, serviva per fabbricare i sigilli dell’imperatore.
Il diaspro è menzionato persino nella Bibbia. Se ne parla anche nelle leggende nordiche, dove si narra che l’elsa della spada di Sigfrido, l’uccisore di draghi, fosse incastonata di diaspro rosso per simboleggiare il sangue di questo animale mitico.
Fa parte della famiglia delle calcedonie. La sua durezza è compresa tra 6,5 e 7 sulla scala di Mohs e la sua densità è di 2,60.
È una roccia di origine vulcanica o sedimentaria, costituita essenzialmente da silice.
Il diaspro è una pietra che presenta numerosi colori con molteplici sfumature, che vanno dal blu al verde passando per il giallo, il marrone, il rosso, il beige, il rosa o il nero. In esso si possono osservare linee geometriche, motivi screziati, macchie, nuvole o striature.
Esistono numerose varietà di diaspro, caratterizzate dal loro colore unico. Sul nostro sito troverete le seguenti pietre:
Questa pietra fine, un tempo chiamata «pietra semipreziosa», si trova in abbondanza in tutto il mondo. Ma i giacimenti principali si trovano in Germania, Brasile, Messico, Africa, Perù, Stati Uniti, Francia, Namibia, India, Madagascar e nei Monti Urali in Russia.
Nella litoterapia, il diaspro è considerato una pietra dalle grandi potenzialità, in particolare per quanto riguarda l’equilibrio emotivo, lo sviluppo dell’autostima, la creatività e la comunicazione. Le sue proprietà variano a seconda del colore del diaspro.
Il diaspro rosso è legato al primo chakra, chiamato chakra della radice. Si ritiene che respinga le influenze negative.
Il diaspro paesaggistico è ideale per la meditazione.
Il diaspro mookaite agirebbe sul terzo chakra (chakra del plesso solare) e favorirebbe le energie positive, il coraggio e la fiducia in se stessi. Ma agirebbe anche sul chakra della radice e sul chakra sacrale per portare equilibrio alle energie.
Attenzione: le nostre pietre semipreziosi non sono vendute per la litoterapia. Le pietre naturali non possono in alcun caso sostituire una consulenza medica o un trattamento medico.
Come tutte le pietre utilizzate in litoterapia, il diaspro accumula energie negative. I litoterapeuti consigliano quindi di pulirlo e ricaricarlo regolarmente.
Se la pietra non è incastonata in un gioiello, è possibile pulirla lasciandola in un recipiente con acqua demineralizzata per diverse ore.
Per purificarla, basta esporre la pietra alla luce del sole per alcune ore.
Poiché questa pietra si presenta in una gamma infinita di colori, avrete solo l’imbarazzo della scelta. Potete abbinarlo sia a tonalità dorate che argentate. A seconda dei vostri gusti, scegliete tra acciaio inossidabile, argento 925, placcato oro da 3 micron o gold filled 14K.
Con quale pietra abbinare il diaspro? Nella litoterapia, si consiglia di abbinare tra loro i diversi tipi di diaspro. In un gioiello fai da te, potete abbinarlo anche alla labradorite, all’occhio di tigre, all’agata, all’ossidiana, all’onice nero, al quarzo, all’ematite, al cristallo di rocca, al citrino e alla crisoprasa. Considerate anche la rubellite, la pietersite, l’avventurina, il granato, la bronzite, la pietra lavica, la pirite, la tormalina nera o la rodonite.
Si sconsiglia invece di abbinare il diaspro rosso al lapislazzuli.










































































































Crediti
Perles & Co société Internet & E-Commerce [30/01/2026]
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