
Il rubino è una pietra preziosa dal colore rosso intenso, spesso definita con il termine "sangue di piccione". I principali giacimenti si trovano in Birmania, Tanzania e Thailandia; è molto apprezzato in gioielleria per la sua durezza, pari a 9 sulla scala di Mohs. Dal punto di vista simbolico, è associato alla passione e alla protezione, il che lo rende una scelta ideale per gioielli eleganti e ricchi di significato.
Il rubino è una delle quattro pietre preziose, insieme allo smeraldo, al diamante e allo zaffiro. La sua splendida bellezza e il suo intenso colore rosso lo rendono una pietra semipreziosa eccezionale per la creazione di gioielli di fantasia fai da te.
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Il nome di questa pietra semipreziosa deriva dal latino “ruber”, che significa “rosso”.
Le civiltà antiche gli attribuivano poteri mistici. In India era conosciuto come“ratnaraj”, il re delle pietre preziose. Si credeva che portasse protezione e prosperità a chi lo indossava.
Nell’antica Birmania, i guerrieri si incidevano i rubini nella pelle per rendersi invincibili in battaglia. Era anche considerato un talismano di pace, capace di placare i conflitti e attirare l’armonia.
In alcune tradizioni religiose, i rubini venivano utilizzati per adornare oggetti liturgici, quali croci, calici o anelli vescovili, rafforzando il legame tra questa pietra preziosa e il sangue di Cristo.
Originario del Myanmar, il rubino “Sunrise”, del peso di 25,59 carati, è uno dei più famosi al mondo. Oltre al suo colore rosso sangue di piccione (rosso vivo), è estremamente puro e tagliato a forma di cuscino. Questa pietra eccezionale è stata venduta all’asta da Sotheby’s a Ginevra nel maggio 2015. Ha raggiunto il prezzo record di 30,3 milioni di dollari, diventando così il rubino più costoso mai venduto all’asta fino a quel momento.
Questa pietra naturale è famosa per il suo colore rosso, che può variare dalrosso rosato pallido al rosso sangue intenso, spesso chiamato «sangue di piccione». Il rubino «sangue di piccione» è una varietà molto ricercata.
A causa del suo colore, è stato spesso confuso con lo spinello rosso e il granato.
Alcune pietre presentano un fenomeno chiamato“asterismo”, un effetto ottico che forma una stella a sei raggi sulla superficie della pietra. Questi rubini stellati sono particolarmente rari e preziosi.
Proprio come lo zaffiro, questa pietra di colore rosso appartiene alla famiglia dei corindoni. Ha una durezza di 9 sulla scala di Mohs, il che la colloca subito dopo il diamante. Grazie alla sua durezza e alla sua bellezza, è molto apprezzata in gioielleria. Il rubino viene spesso utilizzato in anelli, collane, orecchini e bracciali.
La sua densità varia da 3,97 a 4,05 g/cm³.
I principali giacimenti si trovano in Birmania, Tanzania, Thailandia, Afghanistan, Mozambico, Sri Lanka, Myanmar e Vietnam.
Nella litoterapia, il rubino è spesso associato alla forza, alla vitalità e all’amore appassionato. Alcuni credono che possa anche risvegliare la passione e infondere grande fiducia in se stessi.
Questa pietra preziosa sarebbe efficace con il chakra del cuore. Consentirebbe di aumentare la sicurezza e la fiducia in se stessi.
Se siete nati sotto il segno del Capricorno, il rubino è la pietra che fa per voi!
Attenzione: le nostre pietre semipreziosi non sono vendute per scopi di litoterapia. Gli effetti delle pietre non sono scientificamente provati. Le pietre naturali non possono in alcun caso sostituire una consulenza medica o un trattamento medico.
Prima di ricaricare la vostra pietra, è importante purificarla. Per farlo, immergetela in acqua salata, distillata o demineralizzata. Un altro metodo consiste nell’utilizzare il fumo di salvia bianca.
Per ricaricarla, esponetela alla luce del sole o della luna, oppure posizionatela su un ammasso di quarzo per ripristinarne l’energia.
Questa pietra semipreziosa si abbina perfettamente ai metalli preziosi. La placcatura in oro o il gold filled (oro laminato) ne esaltano particolarmente il calore e la lucentezza, creando gioielli che trasudano lusso e tradizione. Per uno stile più moderno, l’acciaio inossidabile o l’argento 925 sono scelte perfette, che aggiungono un tocco di eleganza contemporanea alla profondità del rosso del rubino.
Con quale pietra abbinare il rubino? Può essere abbinato a pietre come il diamante per una potente combinazione di lusso e bellezza. Nella litoterapia, lo si associa spesso alla pietra di luna o al peridoto, per bilanciare la sua energia intensa con vibrazioni più delicate. Insieme alla giada o alla malachite, diffonderebbe un’energia dolce e benevola.
Si evita tuttavia di abbinarlo a pietre troppo energizzanti, come il granato, per non comprometterne gli effetti positivi. Se abbinato all’apatite o all’agata blu, i suoi effetti potrebbero annullarsi a vicenda.




































































































Crediti
Perles & Co société Internet & E-Commerce [03/09/2024]
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