
La durezza dei metalli viene misurata su una scala specifica, che consente di confrontare la resistenza dei materiali. Questa tabella riporta i valori di durezza di vari metalli, facilitando così la scelta in base alle vostre esigenze e alle specifiche applicazioni. Per esigenze di elevata resistenza, prediligete i metalli con una durezza superiore sulla scala.
Oltre alla posizione di un metallo sulla scala di durezza, altri due fattori influiscono sulla sua capacità di resistere alla torsione:
La tempra indica lo stato di durezza di un filo, indipendentemente dal metallo di cui è composto:
Un filo d’argento 925 semiduro, ad esempio, non regge bene se attorcigliato più volte su se stesso con un diametro ridotto: si indebolisce e si spezza. Lo stesso metallo nella versione dura e con un diametro più spesso (circa 1 mm per chiodini o anelli) reggerà molto meglio.
Da notare che la scala di durezza è indicativa e che anche la tempra del filo e il suo diametro influenzano il suo livello di resistenza.
Non sorprende che non tutti i fili metallici abbiano la stessa resistenza alla torsione ripetuta. Dal più flessibile al più duro:
(Nota: l’alluminio non compare in questa scala, poiché è troppo flessibile e malleabile per essere confrontato con gli altri metalli in base a questo criterio.)













































































































Crediti
Perles & Co société Internet & E-Commerce [20/07/2026]
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