Savoir si je peux souder des pièces pour faire d'autres supports mais avec quoi?
Je cherche sur internet un kit de soudure pour bijoux fantaisie mais je suis perdue.
Avez vous une solution?
Merci

Lavorare l'acciaio inossidabile per la creazione di gioielli è una sfida a causa della sua durezza, che rende tecniche come la saldatura, il taglio e la foratura piuttosto laboriose. Per semplificare il lavoro, prediligete finiture e componenti in acciaio inossidabile per l’assemblaggio dei gioielli, mentre per un gioiello tradizionale optate piuttosto per metalli come l’ottone o l’argento.
Ci avete posto numerose domande sulla realizzazione dei gioielli in acciaio inossidabile. Come si lavora questo metallo? Con quali strumenti? È difficile? Nel suo laboratorio, la nostra artigiana gioielliera Lucie ha deciso di testare per voi cinque tecniche per lavorare l’acciaio inossidabile: la saldatura, il taglio, la foratura, la martellatura e l’incisione. Ecco il resoconto della sua esperienza!
L’acciaio inossidabile, detto anche acciaio inox, è una lega di ferro, cromo, nichel e carbonio. Lo si vede sempre più spesso su orecchini, collane, bracciali o anelli. E non c’è da stupirsi che sia così apprezzato per la creazione di gioielli di fantasia fai da te, perché presenta solo vantaggi!
Quali sono i vantaggi dell’acciaio inossidabile?
Nelle nostre schede prodotto, l’indicazione «senza nichel» significa che il prodotto in acciaio inossidabile è conforme al regolamento REACH. Sebbene contenga nichel a causa della sua composizione, questo non viene rilasciato.
> La brasatura: saldare l’acciaio inossidabile
Il mio primo test è consistito nel saldare anelli in acciaio inossidabile. Innanzitutto, è importante sapere che alcuni tipi di acciaio inossidabile sono più facili da saldare rispetto ad altri.
Per il mio primo tentativo ho utilizzato un cannello a rana e una lega di brasatura a base di argento. Questo primo tentativo si è rivelato positivo: non ho avuto alcuna difficoltà a brasare gli anelli.
Le cose si sono complicate un po’ quando ho cercato di rimuovere l’ossidazione e le tracce di borace. Con la limatura, non succede nulla. L’acido solforico che si usa nella gioielleria tradizionale non è sufficiente. Risultato: il mio anello rimane irrimediabilmente nero!
Ho quindi riflettuto sulle altre tecniche che avrei potuto utilizzare:
Da sapere: riscaldare l’acciaio inossidabile può alterarne le proprietà di resistenza alla ruggine. Infatti, si tratta di una lega composta da ferro, cromo e altri metalli. Il cromo crea uno strato passivo di ossido di cromo sulla superficie, ed è proprio questo che lo protegge dall’ossidazione. Quando viene riscaldato a temperature elevate, questo strato protettivo può essere compromesso, causando ossidazione o decarburazione.
Per quanto riguardal’acciaio inossidabile dorato, il colore cambia notevolmente con il riscaldamento ed è impossibile ripristinarlo.

Esistono altre tecniche di saldatura per l’acciaio inossidabile, come la saldatura ad arco, la saldatura TIG o la saldatura PUK. Tuttavia, queste tecniche richiedono competenze ed esperienza specifiche per ottenere risultati di qualità. E, soprattutto, è necessaria un’attrezzatura particolare. Prima di iniziare, ponetevi questa domanda: siete davvero pronti a fare un investimento del genere?
Ho avuto modo di provarela saldatura dell’acciaio inossidabile con unaOrion mPulse, una microsaldatrice dotata di un sistema di saldatura ad arco pulsato. È perfetta per eseguire piccole saldature veloci, ad esempio su anelli. D'altra parte, la macchina ha un certo costo, quindi bisogna essere sicuri di sé prima di investire in questo tipo di attrezzatura.

> Il taglio con il bocfil
Per la mia seconda esperienza, ho voluto verificare se sarei riuscito a segare l’acciaio inossidabile con il bocfil senza rompere le lame.
Risultato: non è impossibile, ma non è così semplice come sembra! Ancora una volta, si tratta di un lavoro faticoso e molto lungo. Essendo l’acciaio un metallo molto duro da tagliare, non è affatto piacevole da lavorare. Inoltre, le lame della sega si consumano molto rapidamente.
Conclusione: prendendosi il tempo necessario, è fattibile. Ma non lo consiglio affatto.
È possibile tagliare l’acciaio al laser con macchine speciali ma costose. Si tratta soprattutto di una tecnica utilizzata dall’industria per tagliare grandi quantità di pezzi in acciaio inossidabile.
> Forare l’acciaio inossidabile
Per il mio test n. 3, ho provato a forare l’acciaio inossidabile. Ancora una volta, l’ho trovato molto faticoso! Al mio primo tentativo, ho rotto la punta nel pendente che stavo realizzando.
In effetti, bisogna davvero prendersi tutto il tempo necessario (e, credetemi, ci vuole molto tempo) e lubrificare continuamente la punta. E a quel punto, forse, con un po’ di fortuna, si riesce a forare il metallo.

> La martellatura
La martellatura consiste nel conferire una texture al metallo. Per il mio quarto test, ho quindi voluto verificare se fosse possibile martellare l’acciaio inossidabile con un martello.
È possibile, ma, per riuscirci, bisogna ricuocerlo per rendere il metallo più malleabile. Per l’acciaio, questa tecnica si chiama ricottura.
Successivamente, per ottenere nuovamente un acciaio duro, è necessario effettuare una tempra, ovvero un trattamento termico che ha lo scopo di renderlo più duro. Per farlo, bisogna immergerlo immediatamente in acqua o olio dopo la ricottura. Dopodiché bisogna lasciarlo raffreddare su un mucchietto da gioielliere.
Questa tecnica pone due problemi:
1. Bisogna sapere che quando si riscalda «al rosso», le proprietà dell’acciaio vengono completamente alterate. Ecco perché è sconsigliato ricuocere l’acciaio.
2. Riscaldandolo, l’acciaio diventerà nero. Sarà quindi necessario lucidarlo (ricordate il mio primo punto).
> L’incisione sull’acciaio inossidabile
Ultimo esperimento: l’incisione sull’acciaio inossidabile. In precedenza avevo già provato diverse tecniche di incisione su metallo, tra cui l’acciaio inossidabile. Per portare a termine questo esperimento, ho ripetuto il test con i punzoni: stesso risultato! È possibile punzonare l’acciaio inossidabile, anche se è meno facile che con l’argento 925 e altri metalli, come il placcato oro, il gold filled...
L’unico inconveniente, e non da poco: i punzoni rischiano di rovinarsi molto rapidamente. Eh sì, lo ricordiamo, l’acciaio inossidabile è un metallo duro. La soluzione sarebbe ricuocerlo. Ma come ho detto in precedenza, ciò può alterare le caratteristiche dell’acciaio, come l’indurimento.
Preferisco quindi sconsigliare di punzonare l’acciaio. Se invece tenete davvero a incidere l’acciaio inossidabile, è meglio usare il vostro Dremel.
In sintesi: lavorare l’acciaio inossidabile per realizzare gioielli è davvero difficile. Non lo consiglio affatto per la realizzazione di gioielli in modo tradizionale. Se volete comunque realizzare gioielli in acciaio inossidabile, privilegiate le finiture per gioielli e i componenti in acciaio, che sono perfetti per l’assemblaggio di gioielli.
Per la creazione di gioielli in modo tradizionale, vi consiglio metalli come l’ottone o l’argento.




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Crediti
Perles & Co société Internet & E-Commerce [19/03/2023]
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